Sunday, July 8, 2007

Weekend Weekend Weekend

giusto qualche riga per due giorni infiniti che mi sembrano poi un giorno solo. ho disegnato e costruito un tavolo (andando a comprarmi il compensato di betulla e facendomelo tagliare; e infine il trasporto con un carrello in prestito per le vie di soho. in mezzo a turisti e fighetti con carrello rumorosissimo e ascella indecente dopo pochi passi. e 5 piani a piedi damn). ho colorato una parete di giallo andandomi a comprare colori e pennelli in un posto figo sulla sesta (i migliori colori della citta' e che pennelli!). sono andato all'ikea in macchina con tre amici. ho comprato due seggiole e due cassettiere. che ho portato su per 5 piani (ma voi sapete quanto pesano due cassettiere di merda?). e poi le ho pure montate. sono andato a cena post-ikea in un ottimo pub-brasserie giapponese sulla 45esima meritandomi la cena pagata per aver aiutato gli amici a scaricare un'enormita' di roba. ho riordinato e ripulito casa. sono distrutto. ah e nel mentre fuori ci saranno 40 gradi (35 ieri sera alle 9) con una umidita' del 400%. passeggiando per soho con del compensato fingendo indifferenza ho visto una folla di gente in una minuscola piscina all'aperto (pubblica) su thompson street. un po come se a milano in corso garibaldi ad un certo punto ci fosse una piscina, per intenderci. ma non c'e'.
anche per quello forse sono qui.

a breve qualche foto delle imprese art&crafts

Saturday, July 7, 2007

Ah e auguri

il 3 e il 4 luglio.
due amici, uno piu reale e uno piu virtuale.
but doesn't matter.

PS Lo so sono palesemente in ritardo ... ma It's just me

Quella musica li'

Quella che ci portava verso un ignoto vicino e domestico.
quelli li'. quei nomi la'. niente di cool, in macchina.
adesso sono i Wilco, a piedi, per Tribeca.

Dal villaggio globale

salviamo sempre due parole.
amare e conoscere.

Sunday, July 1, 2007

And Sunday ... Coney Island




prendere il treno Q per Coney Island significa fare i conti con il fantastico che una citta' si e' voluta costruire nel tempo.
quasi un inconscio realizzato pezzo per pezzo per evadere dalla razionalita' della vita daybyday.
si perche a new york anche lo spazio dell'evasione e dell'impossibile si e' costruito con la stessa efficienza usata per lo spazio del possibile.
ed ora che il fantastico e' definitivamente altrove, questa enorme macchina del divertimento un po' obsoleta quasi ci commuove.
sembra che abbia le ore contate ... i condos arriveranno presto anche qui.
per ora e' li' in sospeso il parco dei divertimenti, col fiato grosso; ci appare un po' aggiornato e un po' no, sguaiato ed elegante allo stesso tempo, quasi sornione.
siamo indulgenti e amichevoli come lo si e' solo con quei vecchi signori stravaganti, un po' svitati ma che hanno tante storie da raccontare.

Saturday ... ad Arcello


panini comprati al volo in Sullivan (prosciutto, mortadella, cotto ... roba seria), frutta da zeytuna e appuntamento all'imbarco per governor island alle 13. R., impegnato in parallelo a comprare Prosecco, manca il traghetto causa ... prosecco, requisito dalla security (ora lo sappiamo: va occultato, non e' consentito sull'isola).
lo aspettiamo un'oretta (ha dovuto aspettare il successivo) e nel mentre prendiamo posto in un incantevole parco abbastanza appartato con tavolo da picnic e sedia a sdraio. libri, giornali e silenzio. tra ombra e sole. Arcello, praticamente.
Picnic perfettamente riuscito, letture, ozio e pennica.
Recupero del prosecco e fuga sul nostro roof con cooler.
Chiacchiere con R. e piani per cena.
Con un mese d ritardo R. ci invita a cena al Landmarc, dove ci finiamo con hangar steak al sangue, priorat e un notevole gelato al caffe' servito nel cono.
time to go bed, happy.
anche a manhattan c'e' arcello, more or less.

Friday is


Richard Serra @ Moma
Martini @ Four Seasons Restaurant
BBQ @ Korea Town

Saturday's day is too long, maybe tomorrow ...