Monday, May 31, 2010

ciao louise


Photo Raimon Ramis

a 98 ci puo' anche stare, pero' ci manchi gia'.
qui l'articolo del NYT [*]

Sunday, May 30, 2010

Memorial Day Weekend

giorni molto intensi in studio e decisioni da prendere ... [Madrid o Citta' del Messico o provare tutte e due??? che pero' assomiglia tanto ad un suicidio], giorni densi anche fuori dallo studio tra visite e altro tipo di decisioni da prendere. Poi a tradimento arriva pure il compleanno a cavallo del meritato long weekend. festeggiato su una terrazza di amici a Williamsburg, grigliando carne e verdure e bevendo vino ... un po' come le prima intime feste in quel di Arcello, richiamato da molti amici nei messaggi di auguri. Eh si, a volte penso a come sarebbero potuti essere questi anni se non avessi accettato la proposta di venire a mettermi in gioco qui. Chissa' magari ci saremmo rotti le balle delle feste in collina, avremmo litigato e non avremmo piu' questi bellissimi ricordi su cui tornare con la mente di tanto in tanto. Ma chi era che aveva dormito nel prato quella volta?

Saturday, April 10, 2010

una vita "snooze"

non ho tempo per nulla, sono in apnea.
la sveglia suona e io pigio "snooze" a ripetizione, poi una volta arrivato in studio i reminder di outlook mi bombardano mentre tento di districarmi tra le molte, troppe email ...e io pigio ancora "snooze", 30 minuti, 1 ora ... ci si mette anche il telefono, la riunione,... forse ci siamo, forse tra poche settimane si cambia qualcosa, perlomeno continente [non io, il progetto]. si va finalmente a sud e mi sa che mi trovero' bene. tra dieci giorni vado a sondare e vi sapro' dire. arrivano altri pensieri che vorrei mettere giu' ma pigio ancora il tasto "snoozie" e mi addormento il cervello. snnnnooozie. e' sabato thanks god.

Saturday, March 13, 2010

Appigli [Panpot - all right reserved]


arriva venerdi e si cucina in corsa con la griglia prfessionale dagli IO ... [steak -dry aged e porthouse- e asparagi]

arriva sabato e nonostante il tempo infame si esce e si va al Chelsea Market a comprare il pesce per la zuppa-caciucco di domani, guanciale, bottarga di muggine e delle fantastiche puntarelle da fare con acciughe e aglio.
si legge il FT weekend in carta [si, sempre bello] e segnalo il pranzo con Herzog [*], mentre on line recupero l'intervista a I.M. Pei [*]. Per una volta concordo con Tyler Brule, con la sua polemica con le persone invadenti [*].
L'appartamento in cui vorrei vivere in questo momento e' questo [*], mentre affiora un po' di nostalgia per una New York che lentamente scompare -la Bowery per fare un esempio [*].
E poi Jovetic: se dio c'e' e' sicuramente serbo.



Saturday, March 6, 2010

volare alto


agonizzante dopo una settimana di superlavoro arriva inaspettata la chiamata via skype di S.: una boccata di ossigeno vera, con la sua capacita' di andare sempre per vette altissime senza paura e senza compromessi. con naturalezza. si e' passati dai funerali di Die Hard celebrati al festival di Kustendorf con Kusturica [*], al vino sloveno Guerila [*], passando per il fabbro Serafino e per il posatore di pietre serbo, per arrivare poi al bravissimo Francesco Levi [*].
poi mi rimane sempre una voglia di idee, di disegni, di andare oltre il quotidiano.

Monday, March 1, 2010

....


una settimana durissima in terra turca, con troppo lavoro, troppe cene, troppo poco sonno. tornato in una new york post nevicata pulita e quasi primaverile, nobilitata dalla presenza di panpot col quale si e' cazzeggiato tutta domenica nel village, con tanto di pizza in Carmine Street davanti a Juve-Palermo. E' mancata giusto una Sambuca [e qualche gol], in compenso c'e' un bell'orizzonte "giallo" e un bel po' di nostalgia per quei soliti tre-quattro amici coi quali ci si vede troppo poco.

Monday, February 15, 2010

President's day weekend

L'ultimo long weekend prima dell'estate [President's Day] e' ormai finito e nevica assai. Per fortuna ho acquistato in corsa un cappello con paraorecchie 9*4, giapponese, qui [*]. Si e' andato in giro a Dumbo [...], con tappa brunch alla ottima Vinegar Hill House [*], si e' cucinato mackerell al forno e anche una gamba d'agnello disossata arrosto, si e' bevuto bene e si e' concluso con "A Single Man". Triste, esteticamente impeccabile, belle musiche, ottimo girato e due ottmi attori. Peccato fosse di Tom Ford, insoamma.