Saturday, February 14, 2009

costoletta d'agnello [Lambchop]

eccolo alla sempre bella Bowery Ballroom [*]. Gran concerto e lui che tipo [anche due chiacchiere sul marciapiede mentre si fumava ovviamente la centesima Camel]. Ennesima dimostrazione che il Texas produce o cose pessime o cose ottime, niente noiose vie di mezzo.
Sempre grazie a Panpot per avermi donato quel Cd con gli Mp3 di "Is a woman" in quel giorno lontano del 2002 ....
Qui il sito della band [*]

Sunday, February 8, 2009

wonderful city


Alzarsi il sabato mattina e andare a correre sul fiume [si la settimana e' stata intensa], poi indugiare in Sullivan Street con il caffe' di Local [*] ... un bel posto con una bella storia e che ha iniziato con una foto di Obama sulla parete in mattoni e adesso mostra le foto di tutti i membri del suo staff con tanto di mappa who is who. Andare poi giu' fino a Grandaisy per comprare la focaccia fermandosi all'edicola per FT weekend e The Guardian. Risalire -siamo sempre su Sullivan- per fermarsi da Pino il macellaio [*] per acquistare il prosciutto stile Parigi. Ultima tappa da Raffetto's giusto per comprare la dose settimanale di gnocchi.
Colazione a casa con focaccia e prosciutto, radio e giornali.
Commissione a Midtown: recapitare un pacchetto in un ristorante italiano [altra storia che varra' la pena raccontare] ... F. "fiuta" l'aria e suggerisce la meta per dare un senso la viaggio: Christie's [e che location: 50 Rockfeller Plaza]. C'e' la mostra della Constantiner Collection Part II, le famose foto di Marylin [ma anche quella di Madonna nel '79, quando portava la "pelliccia"]. Ne scopriamo di bellissime anche tra le meno famose, che verrebbe voglia di fare un'offerta. Le mie due preferite son le foto di questo post, le altre le trovate qui [*].



PS per grosrat: sempre da christie's ma a Parigi c'e' in mostra tutto quello che era nell'appartamento-museo di YSL ... L'asta e' fine Febbraio perlatro, se ti avanza qualche euro.

Wednesday, February 4, 2009

Recessione ....

Alcuni segnali da NYC:

- la fila da Trader's Joe al Sabato [coda fuori dal supermercato per entrare e poi dentro coda infinita per pagare tra i reparti con tanto di omino con cartello "line starts here"]
- le ragazze che camminano durante il weekend senza le consuete 3-4 borse di scarpe-accessori-vestiti. camminano ancora, ma senza borse
- i ristoranti senza coda per sedersi e con cene a prezzo fisso da 20$
- in studio tutti mangiano davanti al monitor con la "schiscetta"
- tutti lavorano come bestie e in silenzio
- si prende il taxi con estrema facilita'
- la percentuale di amici e conoscenti licenziati aumenta di giorno in giorno
- le leggende metropolitane sul numero di licenziati si moltiplicano
- prima per avere un contratto per il cellulare o per il cable c'era il deposito e si era legati per due anni minimo: ora non non c'e' il deposito e si puo' chiudere il contratto dopo due settimane
- si va sempre piu' spesso a casa di amici
- si beve meno champagne

Tornano alla mente le parole del carissimo maestro:

Alla fine della baldoria c'era nell' aria un silenzio strano,
qualcuno ragliava con meno boria e qualcun altro grugniva piano;
alle sfilate degli stilisti si trasgrediva con meno allegria
ed in quei visi sazi e stravisti pulsava un' ombra di malattia.
Un artigiano di scoop forzati scrisse che Weimar già si scorgeva
e fra biscotti sponsorizzati videro un anchorman che piangeva
e poi la nebbia discese a banchi ed il barometro segnò tempesta,
ci risvegliammo più vecchi e stanchi, amaro in bocca, cerchio alla testa...

Il mercoledì delle Ceneri ci confessarono bene o male
che la festa era ormai finita e ormai lontano il carnevale
e proclamarono penitenza e in giro andarono col cilicio
ruttando austeri: "Ci vuol pazienza! Siempre adelante ma con juicio!"
E fecero voti con faccia scaltra a Nostra Signora dell' Ipocrisia
perchè una mano lavasse l' altra, tutti colpevoli e così sia!
E minacciosi ed un po' pregando, incenso sparsero al loro Dio,
sempre accusando, sempre cercando il responsabile, non certo io...

I LEGO N.Y.


Ne avevamo gia' parlato per i fighissimi diagrammi sui post-it.
Adesso torna con una serie di assemblaggi di Lego a tema NYC.
Qui sul NYTIMES [*]
Lui e' Christoph Niemann, e' un illustratore e adesso vive a Berlino. Il suo sito e' questo [*]

Thursday, January 29, 2009

Partire col piede giusto

Dal NYT:

WASHINGTON —
President Obama fired a warning shot at Wall Street on Thursday, branding bankers “shameful” for giving themselves $18.4 billion in bonuses as the economy was spinning out of control and the government was spending billions to bail out many of the nation’s most prominent financial firms.

Qui l'articolo completo [*]

Ripreso anche dal Corsera on line [*]

Wednesday, January 28, 2009

Ossessioni [ho perso il conto]


Tutti quelli che mi conoscono sanno della mia moderata passione per Simenon. Ieri sul Corsera On line trovo questo bell'articolo di J. Banville su di lui e sul suo "Cuore nero" [la sua anima "noir" insomma] [*]. Ne abbiamo parlato negli stessi termini tra amici decine di volte e si potrebbero scegliere anche molti altri esempi, oltre a quelli citati nell'articolo. Digressione. Lo stesso articolo e' vecchiotto, e' infatti uscito qui piu' di sei mesi fa [*], il giorno prima del mio compleanno per la cronaca. Mah.
Comunque quando leggo frasi come questa son contanto di aver fatto ancora una volta la scorta solo poche settimane fa:
“Scoprire un nuovo mondo, nuove persone, nuovi suoni e odori, nuovi pensieri, nuovi sentimenti, un mondo frenetico, formicolante, che non aveva a che fare con le gesta epiche e tragiche della letteratura, un mondo pieno di tutti i dettagli misteriosi e banali che non si trovano nei libri – il soffio di aria fredda in un lurido cortile, il vagabondo all’angolo di una strada, un negozio che rimane aperto a lungo dopo che tutti gli altri hanno chiuso, un ragazzo impaziente e nervoso che aspetta tutto agitato fuori del negozio di un orologiaio l’amico che lo condurrà verso un futuro nuovo e sconosciuto”.

Monday, January 26, 2009

Metafore calcistiche


Ho sempre avuto grossa stima per chi gioca fuori degli schemi, soprattutto dei miei [e ci mancherebbe, cazzo].
Diciamo pero' che preferisco quelli che non lo fanno a parole e alle spalle dei compagni di squadra.
In una domanda: Cassano o Maradona?