Sunday, April 20, 2008

Red Hook and the Good Fork

Serata metropolitana noi due in giro con il Range Rover di L. e con J.. Brooklyn, Red Hook; prima lo studio di L. con gli ultimi bellissimi lavori [che includono un ambizioso "calendario" ...] e poi a zonzo per Red Hook respirando l'aria del mare.
Chi mi conosce, conosce anche la mia scimmia per il posto che sembra come doveva essere Williamsburg 15 anni fa o Soho 40 anni fa.
Gente cool, case basse, poco traffico. Si respira aria fresca, nuova. Verrebbe da dire che non si sente puzza di luxury condo, di soldi e di bonus. Pochi locali ma molto belli, essenziali in quello che e' sempre stata la parte piu' povera di Brooklyn. Peccato che tra due settimane apra l'Ikea proprio li' intorno. Comunque siam finiti a mangiare al Good Fork. Ottima cena, grande atmosfera e gente simpatica.
Il mio sogno rimane quello di andare a lavorare in traghetto ... e di tornare allo stesso modo la sera, magari in un loft sgangherato ma vero dove farmi tanti cazzi miei.
Vedremo.

Saturday, April 19, 2008

Food

con molta difficolta' -e dopo molto prosecco e vinho verde sul terazzo di S.- siamo riusciti ad entrare finalmente nel posto del momento per i ramen noodle giapponesi, sulla 4th Avenue. Ippudo NYC [*], primo ristorante aperto dalla omonima catena giapponese a NYC.
Ambiente un po' cheesy ma tutto sommato raffinato [bello il bar all'ingresso con parete rossa con esposizione tutte le ciotole per noodle]. Musica heavy metal. Giapponesi trendy ovunque. E noodle dvvero spettacolari. Saporiti e autentici, senza fronzoli e a buon prezzo [13$ per una bowl di ramen noodle e 6$ per una sapporo alla spina]. Anche gi appetizers non sono male. Attenzione alla coda che puo' raggiungere comodamente le due ore. Prepratevi un piano drinks nei dntorni.
detto cio', non vedo l'ora di arrivre a Milano settimana prossima ... piu' che altro per tornare da Nicola [*]

Tuesday, April 15, 2008

Il riassunto del New York times

"Rejecting the sober responsability of the departing prime minister, ROmano Prodi, Italians chose in a moment of national self-doubt a man whose dramas - the clowning and corruptions scandals, his rocky relations with his wife and political partners, his growing hairline and ever browner hair - play out very much in public."

Monday, April 14, 2008

Elezioni in Italia, 2008

Non ho davvero parole.
Qualcuna -con qualche faccia- l'ho messa qui [*].

L'esilio continua.

Wednesday, April 9, 2008

35 e 95

G. ne compie 35 di anni mentre in studio Ann ne fa 95.
Una vita nel mezzo.
G. ha tutto davanti a se' ed e' un avvenire roseo quello che lo aspetta; da amico gli direi a quattrocchi [8] che meno se ne preoccupa, piu' roseo sara', no kiddin'.
Ann ha alle spalle una storia di altri tempi ed oggi in studio l'abbiamo festeggiata con molti occhi lucidi, tra fiori, champagne e torte. Bei discorsi e belle facce.
Ha iniziato nel 1961 come "temp" ed e' ancora li alla reception 4 giorni su 5 a rispondere al telefono, ad accogliere ospiti e visitatori. Tutti i Venerdi' compra i "candies" per tutto lo studio, di tasca sua. Tutti i giorni in pausa pranzo legge i suoi libri e ha sempre una battuta per tutti.
Oggi si e' ricordato che circa quindici anni fa, quando ne aveva ottanta di anni, era andata in pensione con tanto di festa.
Dopo nemmeno una settimana ha richiamato il managing partner dello studio per sapere se era cosi' "bad" tornare a lavorare e cosi' ha fatto.
E noi ce la godiamo tutti i giorni.

Ecco, diciamo che Ann ha rubato spazio a G. su questo post, oggi, ma nemmeno tanto se ci pensiamo bene. Se c'e' qualcosa da imparare allora ha che fare con G.. Auguri bro'.

PS. dovrei aggiornare anche sulla veloce e densa visita dei parents. Ma devo scaricare le foto e far sedimentare i pensieri. Ci sono in ballo tante cose. Prendo pero' la metropolitana ripensando alla bella cena che abbiamo fatto qui in questo posto piccolissimo che sembrava grande e spazioso. D'altronde lo spazio lo fanno le persone. Questo rimane il centro del mio mondo.

Saturday, March 29, 2008

a braccio


molte cose e quasi tutte di corsa.
di mezzo c'e' stata pure pasqua, se non sbaglio.
dibattuto sul futuro ma sostenuto dalla mia dolce meta'.
il vermont e' stato epicureo e piacevole.
abbiamo sciato per poi rimpinzarci di raclette e arrosto di prime ribs beef british style [L.'s style].
rischiato l'affogamento nella hot-tub.
ritorno in civilta' ... cinema con un debordante e seducente, incredibile "Contempt" di Godard, con una Brigitte Bardot che non ce ne sono piu' e una Casa Malaparte di Libera che apre il cuore.
Anche del teatro con Homecoming a Broadway.
E prima c'e' stata una Pasqua dominata dal Looka's party [chiusa all'apt, (tra)ballando] ma durante la quale si anche cucinato un ottimo coniglio con rosmarino, olive miste e capperi. servito con radicchio al forno, rape rosse e pesche saltate con calvados. mica pizzi e fichi.
ieri sera l'openings della mostra su SANAA al New Museum con molti architetti e designer cool assai.
finiti con R., T. e K. (?), 3 giapponesi a mangiare steak e brunello al landmarc.
Uno lavora da Shop, uno da 8 inc e un altro da Tadao Ando.
Gregotti e la Aulenti erano, sono lontani.
Ma molto.




Tuesday, March 11, 2008

Update II


in mezzo a troppe cose ... si fatica a tenere il passo.
sullo sfondo alcune importanti decisioni professional-esistenziali che tutti mi dicono che dove cado cado bene. il che aumenta lo stress invece che diminuirlo.
comunque una settimana a madrid molto impegnativa e busy per il lavoro pero' gratificante. che non e' male.
e poi madrid e' sempre madrid.
si respira l'europa, quella giusta (e vai con zapatero) e si mangia sempre bene.
l'oscar del viaggio in quel senso vanno ai gamberi rossi di galizia, semplicemente alla piastra con sale grosso, e ai tartufi di mare appena scottati in acqua salata (o forse a vapore?).
il nuovo feticcio e' il caixa forum di herzog e de meuron, eccellente e geniale edificio.
fresco, nuovo e non pretenzioso.
jean nouvel con la sua - piu' costosa (al mq)! - addizione al reina sofia fa quasi tenerezza al confronto. mentre rafael moneo tiene bene con la consueta autorevolezza (parlo dell'addizione al prado).
l'approccio radicale all'intervento di restauro [?] e' sostenuto da una pulizia concettuale rara e ammirevole.
l'edificio insomma non fa una piega e quel soffitto in acciaio e tutto il concetto strutturale e' ammirevole. rispetto al forum di barcellona siamo su un altro pianeta.
la "rottura" con la citta' storica operata al piano terra e' intrigante e funziona sotto tutti gli aspetti. la tensione generata e' magnetica e seducente cosi come le aperture calibrate, il volume aggiunto in copertura e la coerenza nello sviluppare gli interni (notevole il pavimento in acciaio inossidabile e i neon appesi a seguire lo stesso "pattern").

-e' stata solo una concessione storica
- guarda che caccola

ritorno in citta' con F. ad aspettarmi e quindi weekend cinematografico con "Past e Present" di manuel de oliveira al BAM (mai smettere di tesserne le lodi) con lui (100 anni) in sala. F. commossa. Ottimo film. ci torniamo presto, la rassegna e' lunga e bellissima.
domenica invece si e' giocato in casa all'angelika con paranoid park. lo raccomando a tutti. le sequenze in video 8 sono notevolissime, da lasciare col fiato sospeso. commoventi le musiche di elliot smith [sempre grazie Maranza] e meravigliosamente sorprendente l'uso delle musiche di fellini (di nino rota). su tutte, quella di amarcord accolto da noi due con un vero e proprio sussulto di gioia.

nel mezzo anche una improbabile tappa shopping con L. e N.
eh gia'. si va a sciare nel vermont.
si nasce tutti rivoluzionari e si muore tutti borghesi?